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Il
comune ha preannunciato una serie di interessanti iniziative del
giugno pisano con al centro l’Arno che tornerà cosi a svolgere una
importante funzione ‘cittadina’ sotto diversi profili anche
culturali e non soltanto del tempo libero.
Va
detto che negli ultimi tempi i fiumi sono tornati alla ribalta delle
cronache spesso per eventi rovinosi; vedi da noi il Serchio. Ma in
tutta europa tornano alla ribalta anche per ragioni fortunatamente
meno inquietanti e ‘ambientali’.
Da
Roma a Torino a Parigi il fiume torna a giocare, infatti, un ruolo
assolutamente nuovo in veste di parco ‘metropolitano’.
A
Pisa lo gioca da anni con San Rossore e lo giocherà presto anche
maggiormente con l’incile etc. Da noi più che in altre realtà il
fiume è al centro anche di importanti attività connesse in vario
modo alla nautica. E ciò diventerà ancor più rilevante e
interessante con l’affidamento della gestione al nostro parco della
riserva marina delle Secche della Meloria situata peraltro nel
Santuario dei cetacei.
Questa
fortunata serie di circostanze credo dovrebbero e potrebbero
sollecitare le nostre istituzioni ma anche una serie di soggetti
privati operanti in diversi settori e comparti a prendere in
considerazione l’idea di promuovere a Pisa un evento annuale di
rilievo nazionale dedicato alla cultura del mare e dei fiumi.
Parcolibri alla Stazione Leopolda giunto quest’anno alla sua quarta
edizione e che ha ricevuto il riconoscimento della presidenza della
Repubblica lo è diventato per quanto riguarda la comunicazione in
campo ambientale grazie all’impegno del parco e della nostra
regione ma anche di qualificati editori pisani e non.
Pisa
dedica alla nautica già una rivista molto interessante, importanti
e qualificate iniziative del Consorzio dei Navicelli, del parco,
della provincia e del comune. Sono da poco iniziati lavori importanti
per il porto e non solo. Perché non pensare ad un evento capace di
proiettare questo complesso di impegni in una dimensione più ampia
regionale e nazionale?
Renzo
Moschini
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